Una piazza storica, che ha nel suo DNA la ricerca del successo. La rinnovata Fortitudo Bologna, che la nuova proprietà (il nuovo primo dirigente è Gilberto Sacrati) ha affidata al serbo Dragan Sakota è una squadra competitiva. Una squadra nella quale il talento di italiani quali Mancinelli e Cittadini ben si sposa con americani di livello come il centro Earl Barron e l’ala Qyntel Woods. Obiettivi importanti: l’alta classifica sembra alla portata della Bologna fortitudina.